Il castello è un importante attrattore turistico, per la sua storia e per la sua posizione sul colle cidneo. Grazie a questo, e anche al centro storico presente attorno al castello è visibile un valore aggiunto economico della provincia.
E’ presente anche un grande progetto chiamato “Fortezza Aperta”, che punta a rendere il castello più accessibile, attrattivo e con nuovi servizi culturali. il valore del progetto è di 11.2 milioni di euro. E’ un progetto integrato per la valorizzazione e l’accessibilità del castello di Brescia, il nome “Aperta”, indica l’intenzione di rendere più fruibili varie parti del castello. L’idea è che il castello diventi non solo un museo, ma un polo turistico-culturale aperto tutto l’anno, con continuità tra le sue parti (aree pubbliche, edifici chiusi, spazi verdi).

Secondo un documento della camera di commercio di Brescia, la cultura (quindi anche il castello) è considerata fonte di sviluppo economico del territorio.
Il castello quindi rappresenta un asset economico strategico per Brescia: non è solo un monumento, ma un motore di turismo culturale. I finanziamenti pubblici e i progetti di sviluppo (“Fortezza Aperta”, bandi museali) indicano che la città punta seriamente a sfruttarlo come risorsa economica e culturale. Se ben gestito, il castello può generare ricadute positive su tutto il tessuto urbano: non solo attraverso i biglietti d’ingresso, ma anche tramite l’indotto turistico (ristoranti, negozi, attività culturali).

Nel 2023 i musei gestiti dalla fondazione brescia musei (che comprendono anche i musei del castello), hanno avuto 316.574 visitatori. c’è un aumento rispetto al periodo pre covid, ad esempio il sistema museale cittadino ha quasi triplicato la sua attività rispetto ai 122.997 visitatori del 2015.

Grazie ai musei al suo interno e agli eventi che vi si organizzano, ha fonti di ricavo diversificate: non è solo “biglietti castello”, ma anche mostre, eventi, e potenzialmente ristorazione / location eventi. L’incremento dei visitatori museali (+ rispetto al periodo pre-Covid) suggerisce che gli investimenti nella valorizzazione (come quelli previsti con “Fortezza Aperta”) stanno avendo un impatto.

Ex centro commerciale Freccia Rossa

L’ex centro commerciale Freccia Rossa di Brescia è stato inaugurato nel 2008 in una posizione strategica, a ridosso della stazione ferroviaria e a pochi minuti dal centro storico. Il progetto ambiva a creare un luogo di aggregazione urbana capace di unire shopping, ristorazione, cinema e spazi di socialità, diventando un punto di riferimento sia per i residenti sia per i visitatori. Il nome stesso, “Freccia Rossa”, richiamava simbolicamente la tradizione bresciana legata alla Mille Miglia, rafforzando il legame con l’identità locale. Nel corso degli anni, tuttavia, il centro ha progressivamente perso attrattività. Questo processo ha portato alla chiusura graduale di molti negozi, fino alla cessazione definitiva delle ultime attività rimaste nel 2023, segnando di fatto la fine del Freccia Rossa come centro commerciale attivo. Nonostante la chiusura, il Freccia Rossa ha avuto un ruolo rilevante per il turismo urbano. La sua collocazione vicino alla stazione lo rendeva un potenziale punto di accoglienza e servizio per i turisti in arrivo a Brescia, offrendo spazi di ristoro, shopping e intrattenimento facilmente accessibili.