Trekking: Il Colle Cidneo e il Castello di Brescia
Brescia si rivela pienamente solo a chi la cammina. I nostri Trekking Verdi Urbani sono percorsi che narrano la città attraverso i suoi parchi, la sua storia e la sua biodiversità. L’itinerario più affascinante è il Percorso 1, interamente dedicato al Colle Cidneo e alla sua fortezza.
Salire al Castello non è solo un atto fisico, ma un passaggio obbligato ed emozionante per ogni visitatore. Con i suoi giardini, il Parco della Montagnola e la vista mozzafiato sulla città, questo è il punto più alto di Brescia, un luogo che unisce storia, arte e natura.
Come raggiungere il punto di partenza
In linea con la filosofia dei Trekking Verdi Urbani, vi invitiamo a raggiungere il punto di partenza del percorso con mobilità sostenibile:
Queste linee hanno fermate in corrispondenza di Parco Guidi, dalla Stazione Ferroviaria di Brescia:
- Autobus: linea 13 (direzione poliambulanza) | linea 15 (direzione Girelli) ! LS010 (direzione CHIARI FS) |
- Bikesharing: Bicimia
Parco delle Cave di Brescia
Ad accogliere sportivi, famiglie e bambini e tutti i cittadini prati, alberi, cespugli, bacini d’acqua e molti sentieri, per una camminata nel pieno relax, una pedalata avvolti nel silenzio, un picnic in compagnia e un bagno di sole. Un vero paradiso per i più piccoli, che possono vivere così un’entusiasmante esperienza a contatto con la natura! Il parco è la location perfetta anche per gli appassionati di birdwatching e canoa.
Cosa fare
Un luogo meraviglioso in cui immergersi nella natura e concedersi rilassanti passeggiate e del sano trekking e non solo!
Il Parco delle Cave è composto da un insieme di ambienti e laghi riqualificati.
Un patrimonio naturale straordinario in costante fase di rigenerazione: un tempo area di escavazione, lo spazio è oggi una grande zona di mitigazione ambientale tra le più estese d’Europa. Attualmente il Parco delle Cave comprende tre laghetti: il Lago delle Bose, il Lago del Canneto, il Lago del Gerolotto.
Come raggiungere il Parco delle Cave
Il Parco delle Cave è raggiungibile in auto, in metro (fermate San Polino oppure Sant’Eufemia – Buffalora), in autobus, a piedi e in bici:
- Lago Canneto | Via Cerca / Via Bettole – servito da parcheggio auto
- Lago Gerolotto | Via Fusera (bus linea 9 – direzione Buffalora)
- Lago Bose | Via Bose (bus linea 9 – direzione Buffalora)
- Bike sharing: BiciMia
Parco delle colline di Brescia
Nasce nella forma attuale nel 2002. Comprende i Comuni di Bovezzo, Brescia, Cellatica, Collebeato, Rodengo Saiano
Il Parco delle Colline di Brescia si configura come un modello innovativo di area protetta periurbana. Non è semplicemente una “zona verde”, ma un ecosistema integrato che svolge un ruolo multifunzionale essenziale, ponendosi come ponte strategico tra l’ambiente urbano denso e il paesaggio rurale delle Prealpi.
1. Polmone Verde e Infrastruttura Ecologica Urbana
Situato a pochi minuti dal cuore storico della città, il parco rappresenta una risorsa ambientale di inestimabile valore, con un impatto concreto sulla qualità della vita.
Funzione Ecologica di Mitigazione: agisce come un vero e proprio “cuscinetto climatico”, migliorando la qualità dell’aria, assorbendo CO2, riducendo l’effetto “isola di calore” estiva e regimando le acque meteoriche.
Conservazione della Biodiversità: preserva habitat cruciali per flora e fauna autoctone, mantenendo corridoi ecologici che connettono la pianura alle aree montane.
Benessere Psico-fisico e Salute Pubblica: offre uno spazio di rigenerazione urbana immediatamente accessibile, fondamentale per il benessere mentale e la lotta al disagio sociale, promuovendo stili di vita sani all’aria aperta.
2. Un Progetto di Inclusione
L’accessibilità universale e la partecipazione sono i pilastri della sua filosofia progettuale.
Il Sentiero Didattico-Sensoriale “Per Tutti i Sensi”: la sfida vinta è stata garantire piena autonomia di fruizione a persone non vedenti, ipovedenti o con mobilità ridotta, in un tracciato unico che favorisce l’incontro naturale e l’integrazione tra tutti i visitatori
3. Educazione Ambientale Attiva e Multigenerazionale
Il parco è un’aula didattica diffusa, con proposte che vanno oltre la classica gita scolastica.
Didattica Esperienziale nel Bosco: programmi strutturati come “Guardare la Natura da Vicino” invitano all’osservazione scientifica sul campo, allo studio degli ecosistemi forestali e alla lettura del paesaggio.
Strumenti per l’Esplorazione Autonoma:”I Quaderni del Parco” sono kit di esplorazione per famiglie e gruppi, contenenti schede di riconoscimento, mappe tematiche e proposte di attività ludico-scientifiche.
Avventura e Apprendimento: Il “Parco Avventura” non è un semplice insieme di percorsi acrobatici. È concepito come uno strumento educativo che, attraverso il gioco e la sfida in sicurezza, avvicina i giovani alla fisiologia degli alberi, alla fisica e all’equilibrio degli ecosistemi. La sua gestione è un esempio di partenariato pubblico-privato efficace e controllato.
4. Valorizzazione del Patrimonio Rurale e Promozione di un’Economia Sostenibile
Il parco riconosce il valore economico, culturale e paesaggistico dell’attività agricola, integrandola nella sua missione.
Tutela delle Eccellenze Agroalimentari: include e valorizza zone agricole di prestigio, come i vigneti del Franciacorta DOCG e del Botticino DOC, considerandoli parte integrante del paesaggio protetto.
Recupero delle Colture Marginali: supporta progetti di studio e recupero agro-economico delle coltivazioni tradizionali sui pendii terrazzati.
Incentivi all’Innovazione Rurale: promuove, anche attraverso bandi dedicati, la sperimentazione di produzioni biologiche e a km0, come apicoltura (miele di collina) e trasformazione di piccoli frutti (marmellate), creando micro-economie sostenibili legate al territorio.
5. Sport nella Natura e Gestione Condivisa dello Spazio
Il parco regolamenta e promuove un uso sportivo rispettoso, dimostrando che diverse attività possono coesistere.
Rete di Percorsi Dedicati: ha realizzato una rete sentieristica specifica per la mountain bike (con diversi livelli di difficoltà) e per l’equitazione, riducendo i conflitti d’uso con gli escursionisti a piedi e preservando la fragilità dei suoli.
Potenziamento delle Attrezzature Esistenti: valorizza e mantiene le palestre di roccia storiche, punti di riferimento per gli appassionati di arrampicata.